Time Spent on Social Media Surges : MarketingProfs

5 February 2010 by halloweb

Cresce a dismisura il tempo speso sui social network, su Facebook in particolare.

In base ai dati di Nielsen Company sul traffico online globale, nel mese di dicembre del 2009 gli utenti hanno trascorso circa 5,6 ore sui siti social networking come Facebook e Twitter, l’82% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”

viaTime Spent on Social Media Surges : MarketingProfs.

La scuola è una cosa seria: no alla geografia, sì alla settimana bianca

22 January 2010 by halloweb

Riflessioni dell’ultim’ora ispirate anche da questo articolo del Corriere online (che promuove la prossima uscita del settimanale IO Donna) sul peso della chiusura di molte scuole nel periodo di Carnevale in favore della settimana bianca.
Il settimanale, approfittando delle proteste online delle donne/mamme lavoratrici che non sanno come gestire quei giorni senza ferie e con i bambini senza scuola, lancia la palla all’opinione degli utenti: chiusura scolastica per la settimana bianca sì o no???

Non se ne dica, ma la scuola è una cosa seria!
Da un lato gli studenti, tutti noi e i nostri figli che abbiamo rappresentato e rappresenteremo sempre (giustamente e ingiustamente) la libertà di esprimere e sprigionare la frenesia creativa, distruttiva, relazionale, irrazionale e vulcanica tipica degli anni “obbligati” sui banchi, scempiando e deridendo l’impegno quotidiano di poveri insegnanti.

Dall’altro lato c’è la Scuola che imprime il nostro animo di bambini.
E’ su quei banchi di scuola che ogni giorno facciamo i conti con il mondo esterno, con l’idea di civiltà concentrata in una cattedra, un maestro, un preside (o dirigente scolastico)…

Non ce n’è, la scuola è un’istituzione e deve essere percepita come tale; come un’Entità seria, presente e Giusta.
Seria, affidabile, colta, giusta, onesta, uguale per tutti.

E se la scuola non si comporta come un adulto che ci dà l’esempio e ci anticipa che la vita è una faccenda seria e che il lavoro onesto è una faccenda seria e costante e impegnativa, come possiamo aspettarci un futuro migliore e più civile?

L’abitudine alla disciplina e alla serietà scolastica ci renderebbe migliori.
Così come gli adulti hanno il diritto-dovere di lavorare per sopravvivere, migliorare ed evolvere, così i bambini/pre+adolescenti hanno il diritto-dovere, in una società civile, di relazionarsi con un’Entità Seria, rigorosa e coerente e impegnarsi nel gioco-altalena quotidiano tra la serietà e la creatività espressiva.

Ecco, non aggiungo altro.
Anzi, sì, aggiungo questo:
Ma quanto dura il Carnevale italiano??? Quanto, eh? eh????

In quale altro Paese del mondo si festeggia il Carnevale?

La terra è piatta?

E il sole non si stanca mai di girarci intorno?

E dov’è la terra dei pagliacci?

Di cosa stiamo parlando:
http://www.repubblica.it/rubriche/bussole/2010/01/21/news/se_dalla_scuola_per_legge_scompare_la_geografia-2027266/

Per firmare:
http://nuke.luogoespazio.info/appellogeografia/tabid/551/Default.aspx

Millennial moms in the new millennium

19 January 2010 by halloweb

Quanto sta cambiando la vita delle donne?
Quanto la tecnologia influisce sulla quotidianeità del gentil sesso?

Sono tanti i filoni di ricerca che da tempo indagano su questa tematica, mettendo in evidenza tutti i cambiamenti che hanno caratterizzato la vita delle donne negli ultimi anni. Tante le parole spese anche a favore della Rete che ha aperto un mondo di possibilità alle donne e alle mamme in particolare.

Ecco una ricerca appena diffusa da emarketer, secondo cui la tecnologia semplifica la vita delle mamme, quelle americane si intende, le mamme “millennian” o della Net-Generation.

Per quanto riguarda il lavoro e la vita sociale, la Rete offre la possibilità di ottimizzare i tempi e gestire una miriade di attività che altrimenti rischierebbero di essere accantonate o rimandate troppo a lungo.
Grazie a internet oggi una mamma può continuare a mantenere la propria dignità professionale, organizzando il lavoro a distanza e offrendo le proprie competenze senza antipatiche etichette rosa al mercato.

Stiamo parlando comunque di una nicchia di “fortunate”, chiaramente. Di quelle donne, ancora troppo poche in Italia, che hanno la fortuna di lavorare in settori aperti alle nuove tecnologie e, soprattutto, con datori di lavoro che comprendono e rispettano l’intelligenza e la professionalità anche di chi oltre ad essere DONNA è anche MAMMA.

Mi piacerebbe approfondire queste tematiche e riportare anche alcune testimonianze, visto che in Italia facciamo ancora tanta fatica a valorizzare una forza lavoro in grado di dare una forte spinta al mercato, a tutti i mercati e non solo alla scopa elettrica!

La forza dei Social Media

12 January 2010 by halloweb

La forza dei Social Media descritta in una manciata di minuti.

L’autore è Erik Qualman, Global Vice President of Online Marketing for EF Education, creatore tra l’altro del Blog Socialnomics e del libro omonimo.

E il miglior contributo in termini di efficacia è chiarezza è sul Social Media ROI:

Un’efficacia comunicativa invidiabile!
Un look & feel per lo slideshow che sembra segua un filone abbastanza diffuso tra gli adepti ai lavori che cantano le gesta di quegli eroi che dal basso travolsero la terra mediatica…

Lettera aperta dal fondatore di Facebook Mark Zucherberg

2 December 2009 by halloweb

Copio e incollo

Facebook ha appena raggiunto i 350 milioni di utenti e tra breve verranno apportate alcune modifiche per offrire un servizio migliore alla nostra crescente community. Per leggere la lettera di Mark, clicca qui.

A tutti gli utenti di Facebook,

questo è stato un grande anno, che ha reso il mondo più aperto e connesso. Grazie al vostro aiuto, oltre 350 milioni di persone in tutto il mondo usano oggi Facebook per condividere online la propria vita.

Per rendere possibile tutto ciò, abbiamo fatto del nostro meglio per mettere a vostra disposizione gli strumenti necessari a condividere e controllare le vostre informazioni. La prima versione di Facebook, lanciata cinque anni fa, conteneva già strumenti per controllare che cosa condividere e con quali persone, singoli o gruppi. Il nostro lavoro in questa direzione continua ancora oggi.

L’attuale modello di privacy di Facebook, che gravita intorno alle “reti” – comunità scolastiche, aziendali o geografiche – funzionava bene quando Facebook era utilizzato principalmente da studenti, perché era ragionevole pensare che uno studente volesse condividere contenuti con i propri compagni.

Con il tempo, gli utenti ci hanno chiesto di aggiungere reti aziendali e geografiche, tanto che oggi esistono reti che coprono intere nazioni, come l’India e la Cina.

Con la crescita della base di utenti di Facebook, alcune reti geografiche contano oggi milioni di membri. Con reti così vaste, siamo giunti alla conclusione che il modello attuale non sia più il modo migliore per consentire agli utenti di controllare la propria privacy. Considerato che quasi il 50% di tutti gli utenti di Facebook è membro di reti geografiche, questo è per noi un argomento di estrema importanza. Un sistema migliore consentirebbe quindi a oltre 100 milioni di persone di avere un maggiore controllo sulle proprie informazioni.

Il nostro piano prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di un modello semplificato per il controllo della privacy, dove ciascuno può decidere a chi rendere disponibili i contenuti: esclusivamente agli amici, agli amici degli amici, o a tutti gli utenti.

Questo cambiamento risponde a un’esigenza che molti di voi hanno espresso – la capacità di controllare chi può visualizzare ogni singola informazione creata o caricata dagli utenti. Contemporaneamente realizziamo un altro desiderio: rendere più semplice la pagina delle impostazioni sulla privacy, attraverso la combinazione di alcune impostazioni. Se volete saperne di più, abbiamo cominciato a discutere di questo progetto nel luglio scorso.

Dato che l’aggiornamento eliminerà le reti geografiche e introdurrà nuove impostazioni, nelle prossime settimane vi chiederemo di esaminare e aggiornare le vostre impostazioni sulla privacy. Visualizzerete un messaggio che spiegherà i cambiamenti e vi porterà alla pagina dove potrete aggiornare le impostazioni. Una volta terminato l’aggiornamento, verrete reindirizzati su una pagina di conferma perché possiate verificare di aver scelto le impostazioni desiderate. Come sempre, avrete comunque la possibilità di modificarle in qualsiasi momento.

Abbiamo lavorato con impegno per offrirvi le funzioni di controllo che meglio rispondono alle vostre esigenze, nella consapevolezza che queste ultime variano da persona a persona. Vi suggeriremo nuove impostazioni basandoci sul vostro attuale livello di privacy, ma il modo migliore per trovare quelle più adatte a voi è prendere visione di tutte le opzioni a disposizione e personalizzarle. Vi consiglio di farlo e di valutare attentamente con chi volete condividere i vostri contenuti online.

Grazie per aver contribuito a fare di Facebook quello che è oggi e per collaborare a rendere il mondo più aperto e connesso.

Mark Zuckerberg

Adesso la discussione è aperta….

Investimenti pubblicitari: in UK internet supera la TV – parte 1

2 October 2009 by halloweb

E’ successo. Da qualche parte del mondo può succedere che i cosiddetti ‘advertisers’ decidano che il miglior mezzo per veicolare ‘pubblicità’ e per raggiungere il proprio target di riferimento sia internet.

In Gran Bretagna, nel primo semestre del 2009, internet raccoglie 1,75 miliardi di sterline (circa 1,92 miliardi di euro). Il 23,5% del mercato con un incremento di crescita del 4,6% che va oltre le previsioni.
Questi i dati diffusi da IAB UK (Interactive Advertising Bureau).

Gli investimenti pubblicitari anglosassoni per il comparto televisivo arrivano al 21,9%, mentre tutti i formati pubblicitari su stampa periodica e quotidiana toccano il 29,5%!

Internet supera la televisione di quasi 2 punti e, nonostante tutto, occorre andare cauti perché questo sbalzo in avanti potrebbe essere legato anche all’attuale crisi che spinge temporaneamente gli investitori a concentrarsi maggiormente sull’online, come si evince da una dichiarazione di Adam Smith, Futures Director di Group M.

Per il momento invito ad approfondire andando direttamente alla fonte IAB UK

How to make a Viral Video

25 September 2009 by halloweb

Prendi una donna, tienilo corto, parlane con gli amici al Bar e diventa famoso! :)

Come realizzare un video virale? Ecco le istruzioni per l’uso:

The 10 Steps to Stardom -
1. Average-Looking Star
2. Catchy Title
3. Look Into the Camera
4. Originality is for Losers!
5. Eye-Catching Still Shot
6. Jump Cuts
7. Extra-Amateurish Music
8. Keep it Short
9. Catch Random Nonsense on Tape
10. Wrap it Up

Fonte: youtube
Video by Adam Schleichkorn.

Mettersi in mostra a tutti i costi

19 September 2009 by halloweb

Mettersi in mostra a tutti i costi, fino a rischiare di diventare mostri.
Ecco un video che raccoglie il meglio di YouTube. Tanti frammenti di homemad videos che ci hanno fatto ridere e divertire.

100 Greatest YouTube Hits (in 4 Minutes!)

Rivedendoli ci viene ancora da ridere…ma a vedere tutte queste situazioni ridicole e bizzarre, sorge spontanea la domanda: possibile che ci sia così tanta gente disposta a mettersi in ridicolo pubblicamente, mettere in ridicolo il proprio entourage pur di farsi notare e mettersi in mostra?

Forse sono un mostro io che mi faccio queste domande…

Conferenze stampa e workshop via Twitter? Oh yes!

18 September 2009 by halloweb

Bellissima iniziativa! Live audio su Twitter, in collegamento con tutto il mondo per fare del bene all’economia.

Euro RSCG Worldwide on Twitter

Euro RSCG Worldwide on Twitter

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2009
David Jones, global Ceo di Havas Worldwide e di Euro Rscg Worldwide, terrà alle 15.00 (ora italiana), il primo “Digital Rally” in un network di agenzie di comunicazione.
On air da New York via Twitter, Jones discuterà sull’importanza del
“fare del bene” per migliorare il proprio business.

David Jones spiegherà quanto sia importante per un’azienda investire parte delle proprie risorse per fare del bene e come questo potrà generare ottimismo in un momento di crisi economica mondiale.
E in un momento di crisi come questo, investire sulle persone e condividere un nuovo approccio manageriale rappresenta una bella sfida!

Tra le altre iniziative lanciate da David Jones, segnalo la Campagna per il Climate Justice, realizzata in collaborazione con Kofi Annan e Bob Geldof e presentata a Cannes in occasione dell’International Advertising Festival del giugno scorso.

I dettagli per partecipare al Digital Rally, della durata di 45 minuti circa, sono indicati su www.eurorscg.com e su Twitter.


Notizia tratta da DailyNet e Youmark di oggi.

Il libro dell’estate

17 September 2009 by halloweb

Centomila gavette di ghiaccio” di Giulio Bedeschi
La storia di uomini nudi e scalzi che hanno segnato la steppa della Russia per 1200 km. Uomini vigorosi ridotti a rami secchi e aridi, costretti a nutrirsi di bietole congelate e vermificanti. Uomini riscaldati dalla speranza di respirare finalmente il vapore della loro terra. Uomini nascosti da una patria sdegnante e irriconoscente.

Correva l’anno 1943 e mi chiedo quanto da allora sia cambiato.


Copertina Mursia Editore

Copertina Mursia Editore

Da leggere tutto d’un fiato fino alla fine arrivando al 2009.