No, non mi piace.
Ditemi ciò che volete, che è solo un gioco, che c’è un buon fine, che è su Facebook dove tutti siamo amici e condividiamo e ci divertiamo e ci commuoviamo insieme e che – cosa nota a molti – sono proprio una musona rompicoglioni, però a me ‘sta storia non piace!
A me piace di più il Nastro Rosa: http://www.nastrorosa.it/ Obiettivo: sconfiggere il tumore con la prevenzione si può …passaparola!

A me piace il Nastro Rosa
Di cosa sto parlando?

immagine presa in prestito da www.elwebmaster.com
[/caption]Del giochino a doppio senso che sta girando su
Facebook comparendo sottoforma di status ammiccanti dei vostri contatti femminili.
“
Mi piace sul divano, mi piace a terra, mi piace sulla sedia e a me sul tavolo… mi piace che le piace!“
Vi ricordate quella del reggiseno che girava l’anno scorso? Beh, questa è la nuova versione, che intenderebbe copiare l’iniziativa precedente di un gruppo di donne statunitensi (o di una simpatica agenzia di comunicazione??) o dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ) stessa, come dice la rassegna di oggi, rinnovandola anche quest’anno per ricordare a tutti che Ottobre è il mese simbolo della lotta contro il cancro al seno. Anzi, per essere più precisa sulle motivazioni, riporto l’email che mi è arrivata in media 5 volte al giono nell’ultima settimana dalle mie “amiche” di Facebook:
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“ciao a tutte……
Una mia amica ha suggerito l’idea che noi donne dovremmo fare qualcosa di speciale su Facebook al fine di aumentare la consapevolezza e visibilita’ di Ottobre come mese per lotta contro il cancro al seno.
E’ una cosa facile da fare e vi chiedo di partecipare tutte insieme, di modo da rendere questo evento memorabile.
L’anno scorso, l’idea era di postare il colore del vostro reggiseno come status su Facebook.. questa iniziativa al femminile ha lasciato gli uomini nel dubbio per giorni, mentre ogni donna scriveva colori apparentemente a caso.
Il gioco di quest’anno ha a che vedere con la vostra borsa. Dovrete scrivere nel vostro status il posto dove appoggiate la borsa appena rientrate a casa, nella forma di “Mi piace…” e poi il posto. Per esempio, “Mi piace sul divano” o “Mi piace sulla sedia della cucina” o “Mi piace sul tavolo della c@ucina”. Beh, avete capito, no?
Bene, mettete la risposta al posto del vostro status (e non nella risposta a questa email) e inoltrate questo messaggio a quante piu’ donne conoscete!!
Il giochino del del reggiseno e’ riuscito a comparire sulle notizie del Tg. Cerchiamo di fare lo stesso con questa nuova iniziativa e dimostriamo quando siamo potenti noi donne!
RICORDATE – METTETE LA RISPOSTA AL GIOCHINO NEL VOSTRO STATUS E NON RISPONDETE A QUESTO MESSAGGIO DI POSTA. COPIATELO E INVIATELO A QUANTE PIU’ DONNE POSSIBILI “
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aggiungo: almeno così tutti impareremo a dire “a me piace” e non più “a me mi piace”!
(Da notare che l’email è arrivata senza oggetto e con il classico stile di formattazione usato da chi di solito fa spamm)
Ecco, io mi chiedo, qual è il messaggio che resta alle persone che ricevono questa email? Che stiamo parlando di un’iniziativa “personale”? Che questa “amica di un’amica” che ci scrive vuole andare anche quest’anno sul TG5 o sul TG1? E in cambio ci dà la possibilità di giocherellare con i nostri contatti maschili sul SN che saranno incuriositi e stimolati dai nostri status a doppio senso aggiornati durante queste grigie giornate lavorative di ottobre, questo mese che è il simbolo….di cosa? dell’autunno? No, non mi sembra…della pioggia? No…aspe’ che controllo di nuovo nell’email…
Ah ecco, della lotta contro il cancro al seno! Quindi questa lotta si fa solo nel mese di ottobre? Mmmm…. Vabbe’ vado ad aggiornare il mio status su Facebook, così partecipo anch’io e magari mi piace così bene e originale che mi citano pure sul TG5!
PiEsse al post: ripeto, sarò una persona noiosa che non riesce a trovare il lato divertente di proprio tutte le cose. E’ vero che da anni predichiamo che un messaggio può essere compreso e diffuso meglio se è concepito in una logica di infotainment, che ci diverte e ci informa al tempo stesso, ma l’email che mi è arrivata non mi è parso puntasse sulla sensibilizzazione a questo tema…
I Social Network utilizzati in comunicazione sono delle macchine potentissime, ma non smetto mai di ripetere e di pensare che occorra ricordare SEMPRE che i SN non sono la realtà, che la Rete non è un habitat che può sostituire la nostra quotidianità, i nostri affetti, le nostre confidenze e la nostra umanità.
Sono controcorrente adesso, ma la penso così e mi andava di scriverlo perché i miei amici adesso sono tutti su Facebook a condividere il proprio status.
E se partisse una campagna controcorrette della serie “A me non piace andare sui TG, preferico andare su www.nastrorosa.it!”
PiPiEsse al post:
Il mese di ottobre è stato scelto dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori http://www.legatumori.it/ e http://www.legatumori.it/index.php?/weblog/calendar_main – per promuovere la prevenzione del tumore al seno con una serie di iniziative di comunicazione mirate a sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
In particolare, per chi non lo leggesse tra i divertenti status di Facebook, per tutto il mese di ottobre sarà possibile usufruire di visite cliniche specialistiche ed esami strumentali gratuiti nei 390 ambulatori distribuiti in tutta Italia.
A me piace di più il Nastro Rosa: http://www.nastrorosa.it/ Obiettivo: sconfiggere il tumore con la prevenzione si può …passaparola!